Tommaso Stigliani ( Matera 1573 - Roma 1651)      
 

Poeta, ammiratore del Petrarca, autore de Il Mondo nuovo, Roma, 1628, poema epico dell'impresa di Cristoforo Colombo, al quale lo Stigliani consacrò la sua vita. Opera divenuta testo raro e prezioso, il cui originale si trova presso la Biblioteca Provinciale di Potenza. Scrisse numerose Lettere, Rime e Madrigali e, in accesa rivalità col Marino e il marinismo, compose l'Occhiale, poco prima che il Marino morisse, suscitando da parte dei marinisti le più velenose ingiurie. Poeta, in un primo tempo criticato e stroncato da B. Croce e successivamente da N. Sapegno «Uomo mediocre e mediocrissimo scrittore», in seguito lo stesso Croce rilevò la positività delle tesi dello studioso materano sul linguaggio barocco e sulla letteratura poetica del suo tempo, eccezionalmente acuta per quei tempi. Lo Stigliani fu anche gentiluomo alla Corte parmense del duca Ranuccio dal 1602 al 1618, dove riscosse numerose simpatie ed apprezzamenti per la genialità poetica e per i suoi divertentissimi «versi giocosi»

 
 
    Opere edite ed inedite di Tommaso Stigliani      
 

Opere Edite

  • «Polifemo» - Milano 1600
  • «Rime»- Venezia1601;ristampate conaggiunte,aVenezia,il1605;
    edite ancora, con molte soppressioni, a Roma il 1623 col titolo «Il canzoniero »
  • «Il Mondo nuovo» I ediz. incompleta, in Piacenza il 161.7; ediz. comple ta in Roma il 1628
  • «Dell'Occhiale, opera difensiva» - Venezia .1627
  • «L'informazione a N.S. Papa Urbano VIII delle ragioni di Matera contro gli Acheruntini per conto dell'Arcivescovado - Lecce 1639.
  • «Le Lettere» - Roma 1651.
  • «L'Arte del verso italiano» con giunte e annotazioni di Pompeo Colonna - Roma 1658.

Opere inedite

  • Le risposte alI'Aleandro ed all'Enrico;
  • La Antichità e preminenza dì Matera
  • Il trattato della Nobiltà, libri 6
  • La poetica, libri 10
  • Il vocabolario della lingua italiana grammaticale, libri 4
  • Il rimario diviso in 3 tavole.
 
 
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